Il caporalato sempre presente

Il caporalato indica lo sfruttamento dei lavoratori, spesso migranti di origine straniera, esercitato dai cosiddetti “caporali”, intermediari che reclutano e organizzano la mano d’opera per conto di imprenditori.

(FONTE: LAVIALIBERA.IT)

Purtroppo, nonostante nel 2016 sia stato introdotto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, molto poco è stato fatto sul territorio e mancano i presidi necessari per il monitoraggio e la lotta allo sfruttamento.
E non si parla solo di sfruttamento in agricoltura, ma il caporalato è presente anche negli allevamenti, nell’edilizia, e in generale in tutti quegli ambiti riferibili all’economia mafiosa.
Secondo gli ultimi rapporti pubblicati, negli ultimi anni c’è stato un calo delle irregolarità al Sud e al Centro, mentre sono in aumento al Nord d’Italia: ben +26% !
Il problema riguarderebbe soprattutto Lombardia e Veneto, ma in generale la situazione è molto preoccupante: solo nel settore agricolo infatti, ci sarebbero circa 450mila persone in condizione di sfruttamento, con contratti irregolari o inesistenti.
Come al solito, il problema è complesso e anche il tentativo per una soluzione prevede tanti aspetti: come consumatori riteniamo però indispensabile fare attenzione alla provenienza dei prodotti e preferire sempre una filiera corta e trasparente (la BLOCKCHAIN aiuterebbe molto, ne parleremo nei prossimi articoli).
Qui trovate l’articolo sull’aumento del caporalato al nord, e Qui un report sulle agromafie.

Il CFB di sabato 26 Marzo

Tempo di primavera! I nostri orti affezionati Ortomangione e Camporbiano ci hanno consegnato per domani mattina: bietole, spinaci, radicchi, cardi, cime di cavolo nero, rapini, verza, cavolo cappuccio e cavolo riccio, mentre Gisira ci rallegra con i colori dei suoi limoni e arance. Ci sono anche le mele di Podere Fontecornino e gli avocado di Nicola Marando. Vi ricordiamo che il sabato mattina al MoMaMarket trovate sempre anche il PANE DELL’ORTO, le uova sfuse, formaggi, yogurt, insaccati, formaggi.
A scaffale ci sono anche ottime birre, i vini di Pacina, le bag in box di vino de La Comune di Bagnaia, la pasta in grandi formati (per tanta qualità a minor prezzo), biscotti, bevande vegetali, salse e marmellate.
Non trascurate lo sconto del 10% su quasi tutti i nostri articoli per i soci di Officina Solidale e i soci di MondoMangione, anche se la spesa è aperta a tutti: anzi, se non ci conoscete e avete voglia di affacciarvi in bottega trovate i nostri soci-consumatori che saranno felici di darvi tutte le informazioni che volete !

Finalmente approvata la legge sul biologico

Dopo 15 anni e 3 legislature è passata una norma fondamentale, tanto attesa dal settore. Il nostro Paese ha un primato nel biologico conquistato grazie all’impegno di tanti agricoltori, spesso giovani..

Inevitabilmente, il conflitto in Ucraina pone in secondo piano tante notizie, anche se molto attese e importanti come questa: finalmente il 2 Marzo 2022, con 195 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun voto contrario, è stato approvato dal Senato il disegno di legge n. 988 “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”.
Tante le novità previste, tra cui l’introduzione del marchio BIO italiano e una revisione dei controlli per una maggior tutela degli imprenditori e dei consumatori; la legge sul biologico permette di utilizzare appieno le risorse economiche per lo sviluppo dell’agricoltura e potrebbe essere una occasione concreta per lo sviluppo di occupazione giovanile e la tutela della biodiversità.

Qui potete leggere l’articolo completo