Il fotovoltaico dagli scarti alimentari

E’ una notizia riportata dalle più diffuse testate online: è stato progettato il sistema AuREUS , una tecnologia che utilizzando scarti di frutta e verdura aiuta le pareti e le finestre ad assorbire i raggi UV e convertirli in energia pulita.
Sicuramente un modo interessante per riutilizzare gli scarti alimentari, una soluzione molto innovativa e lungimirante.
Queste sono le notizie che vorremmo sempre condividere con voi, notizie che parlano di ricerche, di studi, di scelte coraggiose!

Qui potete leggere l’intero articolo

Il caporalato sempre presente

Il caporalato indica lo sfruttamento dei lavoratori, spesso migranti di origine straniera, esercitato dai cosiddetti “caporali”, intermediari che reclutano e organizzano la mano d’opera per conto di imprenditori.

(FONTE: LAVIALIBERA.IT)

Purtroppo, nonostante nel 2016 sia stato introdotto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, molto poco è stato fatto sul territorio e mancano i presidi necessari per il monitoraggio e la lotta allo sfruttamento.
E non si parla solo di sfruttamento in agricoltura, ma il caporalato è presente anche negli allevamenti, nell’edilizia, e in generale in tutti quegli ambiti riferibili all’economia mafiosa.
Secondo gli ultimi rapporti pubblicati, negli ultimi anni c’è stato un calo delle irregolarità al Sud e al Centro, mentre sono in aumento al Nord d’Italia: ben +26% !
Il problema riguarderebbe soprattutto Lombardia e Veneto, ma in generale la situazione è molto preoccupante: solo nel settore agricolo infatti, ci sarebbero circa 450mila persone in condizione di sfruttamento, con contratti irregolari o inesistenti.
Come al solito, il problema è complesso e anche il tentativo per una soluzione prevede tanti aspetti: come consumatori riteniamo però indispensabile fare attenzione alla provenienza dei prodotti e preferire sempre una filiera corta e trasparente (la BLOCKCHAIN aiuterebbe molto, ne parleremo nei prossimi articoli).
Qui trovate l’articolo sull’aumento del caporalato al nord, e Qui un report sulle agromafie.

Finalmente approvata la legge sul biologico

Dopo 15 anni e 3 legislature è passata una norma fondamentale, tanto attesa dal settore. Il nostro Paese ha un primato nel biologico conquistato grazie all’impegno di tanti agricoltori, spesso giovani..

Inevitabilmente, il conflitto in Ucraina pone in secondo piano tante notizie, anche se molto attese e importanti come questa: finalmente il 2 Marzo 2022, con 195 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun voto contrario, è stato approvato dal Senato il disegno di legge n. 988 “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”.
Tante le novità previste, tra cui l’introduzione del marchio BIO italiano e una revisione dei controlli per una maggior tutela degli imprenditori e dei consumatori; la legge sul biologico permette di utilizzare appieno le risorse economiche per lo sviluppo dell’agricoltura e potrebbe essere una occasione concreta per lo sviluppo di occupazione giovanile e la tutela della biodiversità.

Qui potete leggere l’articolo completo

Il supermercato del futuro..

🔴 Chiude per bassa redditività il supermercato del futuro 🔴
Cari amici, non vi diamo questa notizia per gioire di una sconfitta, piuttosto per fare una riflessione su questa tipologia di distribuzione.

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Inaugurato a Milano 6 anni fa, questo supermercato Coop Lombardia doveva essere il futuro della grande distribuzione, una scommessa tutta tecnologica e un esempio da imitare. Totem e grandi schermi rispondevano ad ogni esigenza della clientela.Noi di Officina Solidale puntiamo ad un altro tipo di distribuzione: il negozio è anche un momento di scambio e condivisione e non solo metri e metri di scaffali.Trovate tutto l’articolo qui:

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http://www.salviamoilpaesaggio.it/…/dopo-soli-cinque…/

Sotto la neve, pane

La guerra tra Russia e Ucraina, tra i troppi danni e tutto il dolore che sta causando, rischia anche di sconvolgere il mercato mondiale di questo prezioso cereale, che da solo fornisce il 20% delle calorie consumate dagli esseri umani.Pensiamoci un attimo: pasta e pane, che sono sulle nostre tavole tutti i giorni, risentono di tutti i problemi che il mondo sta affrontando.
Emergenza climatica, pandemia, guerra, crisi energetica, speculazioni finanziarie influenzano pesantemente raccolti e prezzi del grano
L’articolo per intero:

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https://ilmanifesto.it/geopolitica-del-chicco-di-grano…/