Le aree verdi ci proteggono!

L’emergenza Covid ha fatto passare forse in secondo piano tutta una serie di malattie, spesso croniche, spesso neurodegenerative, dove l’inquinamento ambientale e acustico giocano un ruolo importante tra i fattori di rischio:

….L’ambiente naturale, anche quello nelle aree urbane, ha effetti positivi dimostrati sulle malattie non trasmissibili che possono essere riassunti in tre principali azioni: riduzione del danno attraverso riduzione dell’inquinamento atmosferico, acustico e miglioramento del microclima; riduzione dello stress; miglioramento dell’attività fisica e della coesione sociale…..

Vogliamo condividere questo articolo con voi, che ribadisce, attraverso i risultati di studi e ricerche, l’importanza di vivere in un ambiente e in un territorio sano.

Attacco al biologico

A poco più di due mesi dall’approvazione in Italia della legge sul biologico (ne parliamo anche qui), e con una domanda sempre crescente di prodotti sostenibili, le dichiarazione del Ceo di SYNGENTA, colosso cinese specializzato nella produzione di sementi e prodotti fitosanitari, sembrano un vero e proprio attacco al biologico:

Le rese dell’agricoltura biologica possono essere inferiori fino al 50% a seconda del prodotto, la conseguenza indiretta è che le persone muoiono di fame in Africa, perché stiamo mangiando sempre più prodotti biologici

Queste parole ci sembrano molto gravi, in considerazione del fatto che la Syngenta è leader nella produzione di semi OGM e pesticidi; anche usare lo spauracchio della carestia e di una crisi alimentare mondiale dovuta alla guerra in Ucraina ci pare una strumentalizzazione tesa a ridurre la sicurezza e la qualità degli alimenti, in un contesto, quello italiano, dove ci sono oltre due milioni di ettari coltivati nel biologico.
Questa notizia è stata riportata da molte testate, questa ci sembrava la più completa.

Il fotovoltaico dagli scarti alimentari

E’ una notizia riportata dalle più diffuse testate online: è stato progettato il sistema AuREUS , una tecnologia che utilizzando scarti di frutta e verdura aiuta le pareti e le finestre ad assorbire i raggi UV e convertirli in energia pulita.
Sicuramente un modo interessante per riutilizzare gli scarti alimentari, una soluzione molto innovativa e lungimirante.
Queste sono le notizie che vorremmo sempre condividere con voi, notizie che parlano di ricerche, di studi, di scelte coraggiose!

Qui potete leggere l’intero articolo

Il caporalato sempre presente

Il caporalato indica lo sfruttamento dei lavoratori, spesso migranti di origine straniera, esercitato dai cosiddetti “caporali”, intermediari che reclutano e organizzano la mano d’opera per conto di imprenditori.

(FONTE: LAVIALIBERA.IT)

Purtroppo, nonostante nel 2016 sia stato introdotto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, molto poco è stato fatto sul territorio e mancano i presidi necessari per il monitoraggio e la lotta allo sfruttamento.
E non si parla solo di sfruttamento in agricoltura, ma il caporalato è presente anche negli allevamenti, nell’edilizia, e in generale in tutti quegli ambiti riferibili all’economia mafiosa.
Secondo gli ultimi rapporti pubblicati, negli ultimi anni c’è stato un calo delle irregolarità al Sud e al Centro, mentre sono in aumento al Nord d’Italia: ben +26% !
Il problema riguarderebbe soprattutto Lombardia e Veneto, ma in generale la situazione è molto preoccupante: solo nel settore agricolo infatti, ci sarebbero circa 450mila persone in condizione di sfruttamento, con contratti irregolari o inesistenti.
Come al solito, il problema è complesso e anche il tentativo per una soluzione prevede tanti aspetti: come consumatori riteniamo però indispensabile fare attenzione alla provenienza dei prodotti e preferire sempre una filiera corta e trasparente (la BLOCKCHAIN aiuterebbe molto, ne parleremo nei prossimi articoli).
Qui trovate l’articolo sull’aumento del caporalato al nord, e Qui un report sulle agromafie.

Finalmente approvata la legge sul biologico

Dopo 15 anni e 3 legislature è passata una norma fondamentale, tanto attesa dal settore. Il nostro Paese ha un primato nel biologico conquistato grazie all’impegno di tanti agricoltori, spesso giovani..

Inevitabilmente, il conflitto in Ucraina pone in secondo piano tante notizie, anche se molto attese e importanti come questa: finalmente il 2 Marzo 2022, con 195 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun voto contrario, è stato approvato dal Senato il disegno di legge n. 988 “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”.
Tante le novità previste, tra cui l’introduzione del marchio BIO italiano e una revisione dei controlli per una maggior tutela degli imprenditori e dei consumatori; la legge sul biologico permette di utilizzare appieno le risorse economiche per lo sviluppo dell’agricoltura e potrebbe essere una occasione concreta per lo sviluppo di occupazione giovanile e la tutela della biodiversità.

Qui potete leggere l’articolo completo