Il fotovoltaico dagli scarti alimentari

E’ una notizia riportata dalle più diffuse testate online: è stato progettato il sistema AuREUS , una tecnologia che utilizzando scarti di frutta e verdura aiuta le pareti e le finestre ad assorbire i raggi UV e convertirli in energia pulita.
Sicuramente un modo interessante per riutilizzare gli scarti alimentari, una soluzione molto innovativa e lungimirante.
Queste sono le notizie che vorremmo sempre condividere con voi, notizie che parlano di ricerche, di studi, di scelte coraggiose!

Qui potete leggere l’intero articolo

Officina Solidale …. in fermento !

Finalmente uno spazio per tanti progetti!
Giovedì 19 Maggio l’associazione si presenta e presenta i suoi progetti per la città.
Ci ritroveremo nel Giardino Segreto – Area verde Camollia, in via del Romitorio 4 a Siena, a partire dalle ore 18.00.
Per chi non ci conosce, saranno illustrati i nostri principi ispiratori, le nostre attività e i gruppi di lavoro, le grandi idee che abbiamo per il futuro.
Seguiranno chiacchere, forse qualche brindisi e un aperitivo sostanzioso. Per finire in bellezza sarà proiettato il docufilm “I Villani” di D. De Michele (menzione speciale alla 75 Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia )
L’evento è aperto a tutti, non occorre essere soci di Officina Solidale.
Per l’apericena e la visione del film è gradita la prenotazione.

Seguite gli aggiornamenti dell’evento sulle nostre pagine social
Per info e prenotazioni:
officinasolidale2015@gmail.com
oppure
328.9372521 – 348.8551350

La Bottega dell’Angolo

Noi di Officina amiamo le sfide e le scelte controcorrente. Oggi ci spingiamo a San Gimignano per parlarvi proprio di una scelta coraggiosa che Lucia e Sabrina, proprietarie de La Bottega dell’Angolo hanno fatto in piena pandemia: aprire nel centro storico di San Gimignano un negozio di detersivi e prodotti per la pulizia della casa ALLA SPINA.
Sì avete capito bene, non l’ennesimo negozio di souvenir.
La loro offerta in realtà non si esaurisce con i prodotti per la pulizia sfusi, presenti in due linee ecobio e tradizionali, perfetti per accontentare diverse sensibilità e differenti budget: all’interno della bottega troverete tanti prodotti cosmetici per la cura della persona e fragranze per la casa delle migliori marche; cosmesi solida e sapone a taglio.
Se poi siete appassionate di autoproduzioni, fermatevi a fare due chiacchere e scoprirete tutto un mondo di sperimentazioni!
Insomma, cambiare si può, non occorre spendere cifre importanti, pensate che risparmiare anche un solo contenitore di plastica farà bene al pianeta. Per noi consumatori basta solo un pochino di impegno, nel conservare i flaconi vuoti e organizzarsi per riempirli senza fare rifiuti: tra l’altro, a parte la linea Biolù che non ha bisogno di presentazioni, anche tutti gli altri prodotti per la casa si sono rivelati ottimi, provare per credere !

Il CFB di sabato 9 Aprile

Periodo di scarsa varietà di frutta e verdura, negli orti e anche nei nostri scaffali.
Purtroppo, il supermercato e la GDO ci hanno abituato ad avere sostanzialmente tutti i tipi di frutta e verdura in tutto l’anno, ma negli orti locali la stagionalità invece è ben presente..
Noi del #consumatorefabottega – CFB – cerchiamo di sopperire a questa “mancanza” con tanti altri prodotti di qualità ma quello che ci contraddistingue davvero dalle altre botteghe BIO è che questo spazio il sabato mattina è gestito direttamente da noi consumatori che, oltre a “prestare servizio” in bottega, seguiamo i produttori/fornitori fornendo indicazioni, per quanto possibile, sulle osservazioni e i bisogni di noi consumatori.
Potete venire anche solo per conoscere i nostri progetti e dare uno sguardo agli scaffali, siete sempre i benvenuti !

Il caporalato sempre presente

Il caporalato indica lo sfruttamento dei lavoratori, spesso migranti di origine straniera, esercitato dai cosiddetti “caporali”, intermediari che reclutano e organizzano la mano d’opera per conto di imprenditori.

(FONTE: LAVIALIBERA.IT)

Purtroppo, nonostante nel 2016 sia stato introdotto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, molto poco è stato fatto sul territorio e mancano i presidi necessari per il monitoraggio e la lotta allo sfruttamento.
E non si parla solo di sfruttamento in agricoltura, ma il caporalato è presente anche negli allevamenti, nell’edilizia, e in generale in tutti quegli ambiti riferibili all’economia mafiosa.
Secondo gli ultimi rapporti pubblicati, negli ultimi anni c’è stato un calo delle irregolarità al Sud e al Centro, mentre sono in aumento al Nord d’Italia: ben +26% !
Il problema riguarderebbe soprattutto Lombardia e Veneto, ma in generale la situazione è molto preoccupante: solo nel settore agricolo infatti, ci sarebbero circa 450mila persone in condizione di sfruttamento, con contratti irregolari o inesistenti.
Come al solito, il problema è complesso e anche il tentativo per una soluzione prevede tanti aspetti: come consumatori riteniamo però indispensabile fare attenzione alla provenienza dei prodotti e preferire sempre una filiera corta e trasparente (la BLOCKCHAIN aiuterebbe molto, ne parleremo nei prossimi articoli).
Qui trovate l’articolo sull’aumento del caporalato al nord, e Qui un report sulle agromafie.