Visita al castagneto di Sabina Mannucci

L’11 ottobre, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare Sabina e Fabio, che negli accoglienti locali di Bottega Roots, ci hanno raccontato il fantastico mondo della castagna e ci hanno parlato di questo frutto così utilizzato in questo primo periodo dell’anno ma anche così sconosciuto.

Fabio ha raccontato la sua passione per la raccolta a mano, per il legame che stringe con i castagni, di come un riccio di castagna non ti punge se sai come prenderlo. Sabina ci ha parlato delle proprietà della castagna, ci ha insegnato a riconoscere un marrone da una castagna e ci ha fatto assaggiare alcuni dolci fatti da lei.

Fabio e Sabina gestiscono tre castagneti nella zona della Montagnola e il 22 ottobre siamo stati a visitarne uno; non solo per passare una giornata insieme all’aria aperta ma per poter toccare con mano quello di cui ci avevano parlato tra le mura del locale.

Ti spiegano la differenza tra un marrone e una castagna e sei convinto di aver capito benissimo come fare, ma poi quando ti ritrovi lì, a sceglierle e a toccarle con mano, ti rendi conto che non è così intuitivo come pensavi il riconoscimento … per fortuna la pazienza di Fabio non ha limiti.

Poi c’è la scelta e la selezione e ti ritrovi con Sabina attorno ad un tavolo dove sopra vengono di volta in volta rovesciati i cesti di castagne dei raccoglitori. Anche in questo caso la paziente Sabina che racconta del loro lavoro, di tutto il lavoro che gira intorno al castagneto … quindi tra piccole per essiccatoio, medie, grandi e bacate ci racconta la filiera delle castagne….

… Partiamo …

La raccolta fatta rigorosamente a mano, non viene fatto uso di macchina raccoglitrice. E’ essenziale che il frutto durante la raccolta non subisca danneggiamenti o urti, spaccature, abrasioni. La raccolta comincia in maniera scalare dalla prima decade di Ottobre, e si protrae per un mese circa e viene effettuata con ripetuti passaggi nei castagneti, eseguiti ogni giorno più volte al giorno, poiché i frutti devono essere raccolti con estrema tempestività in modo che non rimangano troppo tempo sul terreno per evitare che vengano attaccati da muffe o funghi. La raccolta manuale ha lo scopo di aiutare il bosco a non avere traumi e a non danneggiare il sottobosco con macchinari o con aspiratori. Quest’ultimi insieme alle castagne aspirano insetti, muffe e spore dei funghi di cui i castagneti sono ricchi e fondamentali per mantenere inalterato l’ecosistema.

La cernita o selezione è anche questa manuale, effettuata subito dopo la raccolta e prevede lo scarto delle castagne con tracce di muffa o bucature sulla buccia, lesionate, vuote o con difetti che pregiudicano la resistenza, la commestibilità o l’aspetto. La calibrazione è eseguita a mano verificando la dimensione dei frutti.

Il passaggio all’essiccatoio avviene quando le castagne come prodotto fresco sono terminate, e rimangono solo quelle piccole o medie che vengono portate qui per essere trasformate in farina. Essiccate e sbucciate. E qui inizia la filiera della farina con l’imbustamento e la vendita.

A questo punto si potrebbe pensare che il lavoro è finito fino alla prossima raccolta … invece no … e qui arrivano le sorprese

Il castagno ha necessità di essere potato e vi assicuro che non sono alberelli piccoli, la potatura e la sistemazione degli alberi va avanti per almeno un paio di mesi La potatura degli alberi produce una gran quantità di legno anche pregiato e Fabio e Sabina si devono impegnare a trovare anche dei compratori. il terreno va controllato e vanno fatte azioni per renderlo fertile con metodi naturali.

Poi si un po di riposo c’è per poi iniziare a pensare alla raccolta dell’anno successivo.

Il lavoro da fare è moltissimo il bosco può essere accogliente ma anche impervio, se piove bisogna raccogliere le castagne ancora più in fretta; l’azienda a conduzione familiare è piccola i castagni tanti e non c’è la possibilità di assumere persone ma c’è la voglia di mantenere la semplicità della raccolta manuale !!! In tutto questo c’è un mondo magico che è racchiuso in un riccio.

AndiamoviacontentiperchédopoquestechiacchierateelescopertefatteconSabinae Fabiolacastagnachemangeremononsaràpiùunsempliceebanalefruttodentrouna bustaounaretinamaavràconséunastoria!

Ringraziamo Sabina e Fabio per la loro accoglienza e disponibilità e per averci trasmesso un po’ della loro passione per il mondo delle castagne.

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Curiosità sulle proprietà delle castagne

Coltivazioni della Montagnola Senese MARRONE; ROSSELLA; CARPINESE Composizione Castagna La castagna è composta per il 48,6% da acqua, dal 45,5 carboidrati, dal 2,40% di proteine, dal 2,24% di grassi, dall’8,1% di fibre e dall’1,1% di ceneri. Questi valori sono riferiti a 100 gr di prodotto ( una tazza sono circa 145gr). I minerali presenti sono: sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese. Le vitamine presenti sono: vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, e vitamina C.

Gli aminoacidi presenti sono: acido aspartico e glutammico, alanina, argisina, cistina, glicina, isoleucina, fenilananina, istidina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Calorie per 100 gr di prodotto Kcal 213.

Proprietà Nutritive Le castagne non contengono glutine e quindi sono commestibili da tutte le persone interessate dal morbo celiaco. Le castagne sono molto digeribili e sono consigliate in casi di anemie e inappetenza; grazie all’abbondanza di fibre sono molto utili per la funzionalità dell’intestino. Ricca di sostanze amidacee, quindi molto nutriente ed energetica. Ricca di sali minerali, come il potassio rinforza muscoli e ghiandole; fosforo essenziale per la formazione della cellula nervosa; sodio utile alla digestione; magnesio vero e proprio equilibratore del sistema nervoso; calcio essenziale per la formazione delle ossa; cloro importante per la salute dei denti e dei tendini; ferro per la buona circolazione del sangue.

Le vitamine del gruppo B essenziali per il corretto regime alimentare, fondamentali tra le altre cose per il normale funzionamento del fegato, del sistema nervoso, importanti per la trasformazione dei carboidrati in glucosio e per il metabolismo dei lipidi e delle proteine; vitamina C utile per il rafforzamento del sistema immunitario, ha proprietà antiossidanti.