Pranzo Fuorimercato e pratiche di mutualismo

Pranzo a sostegno di Fuorimercato

Centoventi persone a tavola che chiacchierano, ridono, si raccontano e condividono un’idea comune: sostenere reti alternative di produzione e distribuzione, pratiche mutualistiche, un’idea diversa di economia, un mondo diverso.

Al circolo Arci Ginestreto di Siena domenica 13 maggio centoventi persone hanno partecipato al pranzo organizzato dall’associazione senese Officina Solidale a sostegno di FuoriMercato, una rete di esperienze di produzione e distribuzione nata 3 anni fa dall’incontro tra la fabbrica occupata dai lavoratori RiMaflow di Trezzano sul Naviglio (Milano) e alcune realtà di Genuino Clandestino, tra cui SOS Rosarno, Mondeggi Bene Comune di Bagno a Ripoli (Firenze), Diritti a Sud di Nardò.

Il pranzo – con i prodotti distribuiti attraverso FuoriMercato: la sala di pomodoro di Diritti a Sud, le olive di Contaminazioni, i fagioli di Terramargia, oltre alla carne locale del podere Orciaia, i dolci di farine di castagne di Sabrina Mannucci- è un pretesto per conoscere queste realtà e riflettere su come avviare anche sul nostro territorio esperienze di mutualismo, autogestione e auto-sostegno.

Dopo il pranzo, l’assemblea in giardino è il momento del confronto: sotto i tigli di Ginestreto le attività rimesse in piedi dai lavoratori-occupanti della RiMaflow nell’hinterland milanese sembrano lontane. Eppure i bisogni di quei lavoratori non sono diversi da quelli di altri luoghi. Con gli amici di Refugees Welcome si affronta anche il tema dei migranti e dei richiedenti asilo, del loro legittimo bisogno di essere accolti e integrati.

Ecco, i bisogni. E’ dai bisogni che si può ripartire per ri-creare qualche forma mutualismo. Il confronto appena cominciato è uno stimolo a farli emergere e a soddisfarli, con reciproca soddisfazione. Partiamo da qui.