Ciao Guerrino

Oggi è ritornato alla terra un gigante di nome Guerrino.

Quella stessa terra di cui è stato grande difensore e appassionato conoscitore, se lo è ripreso come figlio proprio, come frutto del proprio ventre, come necessità diventata improrogabile. 

Quella stessa terra  fatta di pietra dura e generosa come il suo carattere, da cui ha saputo plasmare sentimenti e desideri, regalandoci opere che tanto svelano di lui e di noi tutti. 

Quella stessa terra  fatta di sudori e ricompense, che ha forgiato l’intera sua esistenza della quale Bagnaia è idea realizzata, testimonianza vivente di un altro modo di stare in questo mondo e restare umani.  

Lo ha sradicato dalle nostre vite che non erano ancora pronte e che mai lo sarebbero state. 

Ci mancherai a tutti Guerrino. Questo ulivo, simbolo di radicamento, grandiosità e bellezza sarà per noi immagine a tua somiglianza e legame indissolubile fra quel mondo che ora hai varcato  ed il nostro,  che da oggi sarà meno pieno e più malinconico.